domenica 16 dicembre 2018

Redistribuire la ricchezza? O le persone?

Com'è distribuita la ricchezza? domanda semplice, no? (no, nient'affatto). Il laboratorio organizzato dalla Caritas per noi di 2A ha cercato di rispondere a questa domanda. 

Prima di tutto, com'è fatto il mondo? semplice no? (no, neanche questa). La scuola italiana, e non solo, ha convinto milioni di persone che il mondo è fatto così


In realtà il mondo, almeno per quanto riguarda le dimensioni dei continenti, è molto più simile a questa rappresentazione


La 2A conosce già il perchè di questa distorsione, per chi volesse approfondire le differenze fra la proiezione di Mercatore (la prima) e la proiezione di Peters (la seconda) rimandiamo a questo sito. Qui ci basta ricordare che nel planisfero al quale siamo abituati, tutte le terre a Sud appaiono molto più piccole di quanto non siano in realtà (provate a confrontare nei due planisferi la Groenlandia e l'Africa).

Chiarito questo punto, altra questione. Com'è distribuita la popolazione sui diversi continenti? In classe siamo in 16, proviamo a distribuirci...Prima di scendere giù, provateci anche voi: distribuite 16 persone nei 5 continenti (Nord America, Sud America, Europa, Africa, Asia+Oceania), rispettando le proporzioni reali...non fate i curiosoni, provate! Rimarrete sorpresi...

Da sinistra: in Europa 2, in America del Nord 3, in Asia 5....sarà giusto? No!

La solitudine di una poetessa in Sud America...


Neanche il prof. c'avrebbe preso, ammettiamolo (sommessamente). La risposta è la seguente: Africa 2, Europa 2, Nord America 1 (questa l'avete sbagliata!!), Sud America 1, Asia 10...😲


Ora siamo tutti in piedi, suddivisi per continenti...ed è qui che viene il bello, perchè adesso le sedie si trasformano nella "ricchezza" mondiale. Dopo aver definito meglio il concetto di ricchezza arriva il secondo, ben più importante, problema: com'è distribuita la ricchezza? Cioè, quante sedie delle nostre 16 dovremmo assegnare a ciascun continente? Anche qui non è stato facile e ci è servito l'aiuto di Michele (che avete sentito nell'audio precedente)

In Africa neanche una intera, in Sud America 1, in Asia 4, in America del Nord 5 e in Europa 6. A dirlo non fa molta impressione, ma in classe le differenze si vedevano benissimo


In Nord America si sta davvero comodi...


In Asia molto meno...4 sedie per 10 alunni


Qui però non vogliamo svelarvi tutto, anche per lasciare un po' di suspence alle classi che si cimenteranno in futuro nello stesso laboratorio. Ma potete comunque immaginare il prossimo passo: qualcuno voleva migrare...e quindi abbiamo assistito ad alunni che dichiaravano guerra, ad altri che pietosamente concedevano qualche sedia (1 su 5...), e ad altri ancora che malgrado stessero comodi non avrebbero mai dato niente a nessuno e così via. Abbiamo concluso cercando di chiarire i motivi delle migrazioni e i criteri per accettare i migranti nei paesi di arrivo


Adesso siamo tutti curiosi di incontrare Ndour Bakary, un ragazzo senegalese, titolare di protezione umanitaria che Giovedì prossimo arriverà in classe. Aspettando questo momento ringraziamo Michele Brusini e Bianca Gentile, gli operatori della Caritas, per la loro gentilezza e disponibilità, oltre alla responsabile Fausta Gerin. Concludo con un ringraziamento speciale per l'assessore Emanuela Ros, che mi ha fatto conoscere la possibilità di svolgere queste attività.


Nessun commento:

Posta un commento