venerdì 30 novembre 2018

"Cappuccetto Rosa" di Rebecca IA

A volte basta cambiare un singolo elemento di una storia e la fantasia si scatena. Cambiare il colore del cappuccio di Cappuccetto Rosso è un classico. Anni fa ricordo con piacere un Cappuccetto Azzurro che alle Hawaii doveva portare la cena alla nonna con il surf, insidiata dagli squali. Questa volta, fra i tanti altri (e fra questi anche un Cappuccetto Marrone che vi lascio soltanto immaginare...) è saltato fuori questo ottimo Cappuccetto Rosa, scritto da Rebecca e ispirato in parte al Cappuccetto Giallo di Munari che abbiamo letto in classe. In attesa di altri post sulla fiaba (stiamo scrivendo "Come ti smonto una fiaba") ecco a voi i completi pink, i fenicotteri e i balli di questa fiaba molto fashion.


CAPPUCCETTO ROSA

In una piccola palazzina accanto a un parco, abita Cappuccetto Rosa. La mamma di Cappuccetto Rosa lavora sotto casa in un negozio di profumi. La loro casetta è ampia e ordinata perchè la mamma la tiene pulita e nei momenti liberi si mette a guardare la tv. Per Cappuccetto la mamma ha lavato un completo rosa, non di un rosa pink, bensì un rosa con tanti riflessi di rosa, dal più chiaro al più scuro, è molto carino e decorato con delle grandi rose rosa.
Ogni giorno, i fenicotteri che abitano vicino al parco vanno a trovare Cappuccetto Rosa perchè lei sul davanzale mette sempre dei pesci in un sottovaso per attirarli e potergli così raccontare le storie e le avventure che vive con i suoi amici.
Quando deve andare a trovare la nonna, i fenicotteri non la lasciano mai sola e la accompagnano, visto che la città è molto trafficata. Un pomeriggio, dopo la scuola, va a portare una torta rosa, una confettura di fragole e una mortadella alla sua cara nonnina. Per andare dalla nonna deve attraversare il traffico della città, dovunque i suoi amici fenicotteri si offrono come volontari per accompagnarla e poter dirigere il traffico in modo che arrivi sana e salva dalla nonna. Appena scesa in strada, subito trova un semaforo lampeggiante, e un lupo che sulla sua fiammeggiante spider rosa non si accorge che la stava investendo, ma per fortuna gli amici fenicotteri lo fermano! Cappuccetto si guarda intorno impaurita e si rende conto che il lupo sta per scendere dall'auto per rapirla, ma a quel punto gli astuti fenicotteri lo prendono e lo fanno volare sopra un parco per poi farlo cadere dentro uno stagno. Cappuccetto Rosa allora prosegue per arrivare alla casa di riposo dove abita la nonna.
Quando la nonna la vede, inizia a ballare e saltellare e fa in modo che anche Cappuccetto impari quei balli; le gira la testa e sta scendendo la sera, gli amici fenicotteri allora la caricano sulla loro schiena e la riportano a casa, dove la aspetta la sua mamma davanti alla tv. Tutta frastornata Cappuccetto inizia a ballare e saltellare come la nonna le ha insegnato e sul davanzale i fenicotteri tutti assieme ballano per incoraggiarla. Formano un cerchio e le cantano "Il lupo non tornerà finchè noi saremo qua".
Una volta alla settimana Cappuccetto Rosa accompagnata dai fenicotteri va a trovare la nonna per imparare un nuovo ballo.

Vuoi saperne di più sui fenicotteri? Guarda QUA

mercoledì 28 novembre 2018

La 1B nella Caccia al Dettaglio (e proclamazione ufficiale dei vincitori)

Benvenuta 1B sul blog! Anche voi potrete raccontare ai vostri figli "ho fatto anch'io il celebre gioco della Caccia al dettaglio organizzato dalla Scuola Media di Buttrio!" 
Questa volta a Cividale anche il cielo ci ha accompagnato, regalandoci una bella giornata; ma siccome niente è gratuito, abbiamo un po' sofferto il freddo...


A Cividale non ci sono solo i Longobardi, come in ogni città troviamo ovunque dettagli interessanti. Qui una chiesa del '700, purtroppo in stato di abbandono, con una abitazione che pare quasi appoggiarsi...(disastri urbanistici degli anni '70)

Un classico immancabile



Dopo un salto al Monastero, eccoci di fronte a un muro (nel vero senso dell'espressione)...sembra un muro qualsiasi, forse in pochi lo osservebbero, ma a ben guardare è fonte di ispirazione per capire come una città cambia. E qui devo fare i complimenti ai ragazzi di 1B e al loro spirito di osservazione: fra le altre cose, hanno capito da soli che quell'arco in basso a destra è troppo basso...e quindi ci parla di un ripiano stradale che è stato rialzato rispetto al livello "originario"



Dopo uno sguardo a una casa medievale, facciamo merenda in un parco circondato da un'antica cinta muraria, sotto un cielo azzurrissimo


E infine l'ormai celebre giuoco (chi vuole saperne di più può dare un'occhiata al post dedicato alla gita della 1A)


E finalmente l'uccello nella gabbia è stato trovato
E per concludere, decretiamo i vincitori (il premio consiste nella soddisfazione di vedere il proprio nome sul blog...me la cavo così)

Per la classe 1A con 31 dettagli ritrovati vince il gruppo di Rebecca, Denise, Cassandra, Dylan e Emma
Per la classe 1B con 30 dettagli ritrovati vince il gruppo di Elvis, Manuel, Nicholas, Diego e Fabio

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venerdì 23 novembre 2018

Ancora libri in Biblioteca...!

Grazie alla donazione di Fabiana B. ecco arrivare altri 30 libri per la nostra Biblioteca. Siamo partiti con un piccolo nucleo e onestamente non pensavo che saremmo arrivati ad avere così tanti libri in poco tempo. Così tanti che c'è assoluto bisogno di cominciare ad ordinarli e archiviarli, in modo da poterli ritrovare facilmente. Ci penseremo! 

Visita la Bloggoteca  e vai in fondo per scoprire le novità

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Il Gran Giuoco delle Parole

Le parole sono vive. Nascono, muoiono, cambiano, si possono smontare, rimontare, indagare, scegliere, ma soprattutto inventare. Per questo è bene fermarsi sulle parole, osservarle, scartarle pian piano, assaporarle lentamente per capirne la ricetta...
Insomma queste parole possono essere intriganti, per questo col quadernino (seguira post anche su questo...) ne indaghiamo la storia, l'etimologia e sempre per lo stesso motivo abbiamo imparato a smontarle, aprirle e capire come sono fatte "dentro": prefissi, radici, desinenze, suffissi e altro che ancora non conosciamo...le parole sono tecnologiche, anche se non sembra.

Da qui è nato il Gran Giuoco delle Parole che adesso vi illustriamo (lo so, ragazzi, l'avevo chiamato Gran Giuoco dei Nomi ma poi mi son detto, ma perchè solo i nomi? cos'hanno di superiore? chi si credono di essere? Ah, e poi, perchè Giuoco? perchè sì! perchè le parole cambiano! una volta si diceva così, poi la lingua si è impigrita e ha perso una vocale...)

Ok basta: queste le istruzioni alla Lim

IL FAMOSO GRAN GIUOCO DELLE PAROLE:
ANALIZZALE! CREALE! INVENTALE!

Il gioco si compone di tre diverse prove

1.Analizzate correttamente i derivati alla Lim indicando Prefisso, Radice, Suffisso e Desinenza.

2.Trovate il numero massimo di derivati, partendo dai nomi primitivi scritti alla Lim!

3.Inventate un primitivo e datene una definizione. Poi inventate 5 derivati (almeno 2 con un prefisso) e datene una definizione


Come sempre, quando si maneggiano le parole, non sai mai cosa può capitare...e adesso ve lo dimostro.
Cercando più derivati possibili, era inevitabile la tendenza a creare parole inesistenti, usando suffissi e prefissi che invece esistono...e allora ecco che assistiamo alla nascita di LATTIFICIO, SALAIO, BARCAGLIA (che comunque esiste come cognome), e  MANEFICE. Sono errori? certo, ma non sono fantastiche? Personalmente non mi dispiacerebbe affatto prendere una barcaglia e andare al lattificio per chiedere consiglio al Salaio, e magari sulla via di ritorno incontrare anche il Manefice.
Poi è normale avere qualche dubbio del tipo: lattina deriva da latte? salubre deriva da sale? Se proprio volete la risposta, lattina deriva da latta e salubre ha la stessa radice di salute.

Ma le sorprese non sono finite...sono comparse anche parole che esistono davvero ma che probabilmente non conoscevamo. E allora ecco il nostro piccolo glossario:

CAVALLARO: chi guida uno o più cavalli da carico
FRUTTAIOLO: chi vende frutta (questa parola è vecchia, non si sente molto bene, ma resiste sul vocabolario)
SALIFICARE: termine chimico che significa sostituire atomi di idrogeno di un acido con un metallo (chiederemo a qualcuno...)
BARCHEGGIO: andare in barca da una nave alla riva, o fra le rive di un lago o di un fiume (mi sa che anche questa non sta molto bene, nessuno la pronuncia più)

E poi ecco a voi il gran finale con le invenzioni vere e proprie!

SCAGRO (suona un po' scabroso...): una tigre con le ali
SCAGRATO: uno che può volare "quell'uccello è uno scagrato"
INSCAGRATO: uno che ha le ali ma non può volare

VIPNIA: ossessione a vantarsi
SVIPNICO: persona molto umile
VIPNOSCOPIO: strumento che serve a scoprire se una persona si vanta

BRATTIVA: una persona brava e cattiva allo stesso tempo
DISBRATTIVA: una persona cattiva e buona allo stesso tempo

SMICO: pendolo di una cerniera
SMICUARE: mettere il giubotto

IMO: imitazione di un mimo (serve un attimo per capirla...(?))
PREIMO: che precede un mimo

MITETTO: piccolo tetto
MITETTARE: aggiustare un piccolo tetto

LITTO: cosa molto piccola
INLITTIRE: rendere piccoli


Il correttore continua imperterrito (ve la ricordate questa?) a sottolineare in rosso queste parole, ma qui la sua precisione ci interessa ben poco: abbiamo il diritto di inventare parole e lo abbiamo fatto, sottolinea fin che vuoi. Sono certo che nascerà qualcos'altro con queste o altre parole, il linguaggio è una funzione, non una conoscenza (questa è per i grandi), quindi va usato liberamente se vogliamo davvero svilupparlo.

P.s. Siete liberi di commentare con parole inventate

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giovedì 22 novembre 2018

Linea del tempo: la riforma e le guerre religiose

In diretta dalla 2A vi presentiamo la meravigliosa linea del tempo sulle riforme religiose. Quest'opera è stata fatta da due fantastici alunni: Aurora e Riccardo M. : )

Firmato: Chiara, Anthea, Giulia D. L. :)

martedì 20 novembre 2018

Diritti? Doveri! I nostri 4 video!

Quest'anno, per la prima volta, abbiamo partecipato alla "Settimana per la promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza" organizzata dall'Unione Territoriale Intercomunale del Natisone. Quest'anno il tema specifico era "Diritti non solo scritti".
Per farla breve, il prof Zamò e la prof. Franzil hanno deciso di tentare la strada del filmato, una sorta di "pubblicità progresso", incentrata sulle tematiche ambientali e sui rapporti fra i diritti e i doveri. 
E fu così che la 2A si ritrovò a scrivere le sceneggiature e la 1A a interpretarle. 
Considerato il tempo dedicato a questo lavoro, circa 5 ore per classe, siamo soddisfatti, ma in futuro sappiamo di poter fare meglio. E ora, in contemporanea con il sito goccedipixel che ospita tutti i contributi delle scuole partecipanti, ecco a voi - in anteprima mondiale - i nostri filmati!





                                                        


                                                        

                                                     

lunedì 19 novembre 2018

Orientablog - Scuole aperte


Grazie all'ottimo lavoro della prof De Cesco, che ha raccolto le date delle scuole aperte, offriamo al pubblico questo servizio: un post in continuo aggiornamento, dove trovare le date interessanti per l'Orientamento e le eventuali indicazioni per gli stage. Mi raccomando, non è soltanto per i ragazzi delle terze, ma anche per quelli di seconda...meglio pensarci prima e pensarci bene. 
Inoltre la prof ha anche creato un padlet con i siti utili per l'orientamento, basta cliccare qui padlet orientamento

Ah, anche noi facciamo scuole aperte, quindi non mancate!!

SCUOLA MEDIA BUTTRIO (va bene dai, SECONDARIA DI PRIMO GRADO...) via Elio Morpurgo 8 - MERCOLEDI' 12 DICEMBRE dalle 17.30 alle 19.00

DATE SCUOLE APERTE
ZANON – UDINE:
  17 NOVEMBRE 2018, 01 DICEMBRE 2018, 19 GENNAIO 2019,          ORE 15.00 – 18.00
per informazioni: prof.ssa Mirella Roberta Ricci, orientamento@itzanon.gov.it

DEGANUTTI – UDINE:
  18 NOVEMBRE 2018, 16 DICEMBRE 2018            ORE 9.00 – 12.00
  12 GENNAIO 2019                                                       ORE 15.00 – 18.00
  N.B. Le prenotazioni per lo stage vanno effettuate tramite il link presente nella home page del sito dell’Istituto Deganutti, dal 17 dicembre in poi

BEARZI – UDINE
  10 e 11 NOVEMBRE 2018, 24 NOVEMBRE 2018, 15 DICEMBRE 2018, ORE 14.30 – 17.30
  19 GENNAIO 2018, ORE 14.30 – 17.30
  N.B. stage previsti nei giorni 28 novembre 2018, 5 dicembre 2018, 16 e 23 gennaio 2019,     da prenotare chiamando la segreteria del Bearzi

PERCOTO – UDINE
TUTTI GLI INDIRIZZI (LICEO LINGUISTICO, SCIENZE UMANE, ECONOMICO SOCIALE, MUSICALE):
·        01 DICEMBRE 2018 e 12 GENNAIO 2019,   ORE 15.00 – 18.00
DATE AGGIUNTIVE PER IL LICEO MUSICALE:
·        21 NOVEMBRE 2018 LEZIONI APERTE DALLE ORE 13,30
·        24 NOVEMBRE 2018 SCUOLA APERTA,  ORE 15.00 – 18.00
DATA AGGIUNTIVA PER IL LICEO ECONOMICO SOCIALE:
·        15 DICEMBRE 2018,       ORE 15.00 – 18.00
N.B. le prenotazioni per lo stage, previsto a gennaio 2019, sono da effettuarsi entro il 22.12.2018. Rivolgersi alla prof.ssa De Cesco entro il 10 dicembre.

MARINELLI – UDINE
3 e 17  NOVEMBRE 2018; 15  DICEMBRE 2018; 12  GENNAIO 2019  ORE 15.00 – 18.00
  N.B. Gli stage vanno prenotati accedendo al sito del Liceo Marinelli alla sezione “Scuola aperta al Marinelli” à  Modulo on line per la richiesta stage – Famiglie

BACHMANN – TARVISIO
19 NOVEMBRE 2018 ORE 14.00 – 18.00


COSSAR-DA VINCI – GORIZIA
16 E 30 NOVEMBRE 2018, ORE 17.00-19.30; 15 DICEMBRE 2018 ORE 16.00-18.30;
19 GENNAIO 2019  ORE 16.00-18.30

IISS DELLA BASSA FRIULANA – CERVIGNANO, PALMANOVA, S. GIORGIO DI NOGARO
17 NOVEMBRE 2018, 1 DICEMBRE 2018, 12 GENNAIO 2018, ORE 15.00-18.00
N.B. La prenotazione degli stage va effettuata entro il 29 novembre. Rivolgersi per tempo alla prof.ssa De Cesco

UCCELLIS - UDINE

 Liceo Classico Europeo, sede di via Diaz
- Sabato 17 novembre 2018 dalle ore 15.00 alle ore 17.00
- Domenica 16 dicembre 2018 dalle ore 10.00 alle ore 12.00
- Sabato 12 gennaio 2019 dalle ore 15.00 alle ore 17.00

Liceo Scientifico Internazionale Cinese, Liceo Coreutico, Liceo delle Scienze umane, sede di via Crispi
- Domenica 18 novembre 2018 dalle ore 10.00 alle ore 12.00
- Sabato 15 dicembre 2018 dalle ore 15.00 alle ore 17.00
- Domenica 13 gennaio 2019 dalle ore 10.00 alle ore 12.00

N.B. Prenotazione stage all’indirizzo contacts@uccellis.ud.it oppure a Scuole Aperte

SABBATINI - POZZUOLO DEL FRIULI
SCUOLA APERTA -EVENTO (con dirigente, docenti, studenti e personale Ata)
18 NOVEMBRE 2018 E 13 GENNAIO 2019 ORE 10.00-13.00
LA SCUOLA TI INCONTRRA
24 NOVEMBRE 2018 ORE 14.00-17; 16 DICEMBRE 2018 ORE 9.00-12.00;
12 GENNAIO 2019 ORE 14.00-17.00; 27 GENNAIO 2019 ORE 9.00-12.00

CECONI – UDINE
1° DICEMBRE 2018, 15 DICEMBRE 2018, 12 GENNAIO 2019    ORE 14.30 – 18.00
N.B. Prenotazione stage sul sito dell’Istituto, nella sezione Orientamento

MARINONI – UDINE
17 NOVEMBRE 2018, 15 DICEMBRE 2018 ORE 15.00  - 18.00
20 GENNAIO 2019 ORE9.00 – 12.00
N.B. Per la prenotazione dello stage rivolgersi alla prof.ssa De Cesco

SELLO – UDINE
15 DICEMBRE 2018 E 19 GENNAIO 2019     ORE 15.00 – 18.30  SEDE DI PIAZZA I MAGGIO
N.B. non è possibile effettuare stage

IAL – UDINE
24 NOVEMBRE 2018, 15 DICEMBRE 2018, 21 GENNAIO 2019 ORE 15.00 – 18.00

COPERNICO – UDINE

LICEO SCIENTIFICO E SCIENZE APPLICATE
SABATO 24 NOVEMBRE 2018 DALLE 15:00 ALLE 18:00
SABATO 1° DICEMBRE 2018 DALLE 15:00 ALLE 18:00
SABATO 12 GENNAIO 2019 DALLE 15:00 ALLE 18:00
N.B. Per lo stage rivolgersi alla prof.ssa De Cesco

STELLINI – UDINE

18 NOVEMBRE 8.30-12.30
01 DICEMBRE 15.30-18.30
11 GENNAIO DALLE 17.30 IN POI ...NOTTE BIANCA DEL LICEO CLASSICO

ENAIP – PASIAN DI PRATO (UDINE)

15 DICEMBRE 14.30 – 17.30
16 DICEMBRE 9.30 – 17.30
19 GENNAIO 14.30 – 17.30
20 GENNAIO 9.30 – 17.30
Per informazioni sugli stage contattare:  
Elisa Tamburino  e.tamburino@enaip.fvg.it Tel. 0432 693685
Stefano De Marco s.demarco@enaip.fvg.it  Tel. 0432 693797

MALIGNANI
Nella Sede Centrale di Udine - Via Leonardo da Vinci 10  verranno presentati i corsi di studio attivati in tutte le sedi  dell’ISIS Malignani:

         Sabato 1 dicembre 2018 dalle 15.00 alle 18.00
         Domenica 13 gennaio 2019 dalle 09.00 alle 12.00

Nella Sede Aggregata di San Giovanni al Natisone - Via Antica 4 verranno presentati il corso di Meccanica, Meccatronica opzione “Tecnologia del legno”  e l’ Istituto Professionale Operatore del legno attivati nella sola sede di San Giovanni al Natisone:
         Lunedì 10 dicembre 2018

         Sabato 12 gennaio 2019


domenica 18 novembre 2018

Nuovi libri in Biblioteca!

Brevissimo post solo per dirvi che nella nostra biblioteca sono arrivati 23 nuovi libri, proprio nuovi, grazie alla manifestazione "Regala un libro aiutaci a crescere" alla quale il vostro prof. Zamò ha iscritto la nostra scuola, con gesto ardito...
Se vuoi vederli tutti, vai al post Bloggoteca e in fondo troverai i nuovi arrivi! C'è anche Percy Jackson...

sabato 17 novembre 2018

L'Altomedioevo - Laboratorio di storia 1A

Ragazzi di 1A, spieghiamo un attimo a tutti cosa abbiamo fatto oggi in questo "minilaboratorio di storia". Le istruzioni iniziali sulla Lim erano le seguenti



ALTO MEDIOEVO? …CERCA TU!!!

Cosa devo fare? Scrivere un breve testo, o schema, o elenco (come vuoi) che contenga le informazioni che hai trovato su questo periodo storico e che ti hanno incuriosito o stupito, o che semplicemente ritieni importanti.

1.    Chiamato dal prof, scegli un libro di storia [c'erano una ventina di libri di testo di storia] e cerca nell’indice il capitolo sull’Alto Medioevo in Europa
2.    Sfoglialo per cercare un approfondimento, può essere sulla vita dei contadini, sulla foresta, sull’agricoltura, sulla Chiesa, sui monaci, sulle città o su altro.
Oppure potresti trovare una fonte, un testo scritto da uno storico antico o contemporaneo.
3.    Se non trovo nulla? Hai 2 possibilità:
·       scegli qualche normale paragrafo del capitolo
·       oppure gira in silenzio per la classe, per vedere se qualcuno ha trovato qualcosa di interessante e chiedi di fare una fotocopia
4.    Alla fine presenterai alla classe il risultato delle tue ricerche e cercheremo di riunire tutti i nostri dati in un elenco che riassuma i caratteri principali di quest’epoca

Col solito entusiasmo la 1A si è messa al lavoro e dopo qualche difficoltà iniziale, ognuno si è messo all'opera e alla fine siamo riusciti ad unire tutti i nostri dati. Eccoli qua!


ALTO MEDIOEVO  (476-1000)    ETÀ DI CRISI E DECADENZA

Al posto dell’efficiente Impero Romano troviamo i Regni Romano-Germanici che governano male e poco.
Elenco degli elementi che caratterizzarono l’economia e la società di questo periodo storico in Europa
-         Fra V e VIII il clima peggiorò e si verificarono molte carestie (mancanza di cibo) e epidemie (malattie che si diffondono rapidamente come vaiolo e tubercolosi)
-     Grande diminuzione della popolazione (il 40% dei bambini non raggiungeva i 10 anni. La vita media era circa di 35 anni)
-    Roma nel IV secolo aveva 1 milione di abitanti, nell’VIII secolo ne aveva solo 25.000
-      In Europa nel III secolo vivevano circa 65 milioni di persone: durante l’Alto Medioevo si riducono a 30 milioni.
-    Si estendono le paludi. Le foreste arrivano fino al limite delle città, anche perché a causa delle frequenti guerre, molti terreni agricoli vengono abbandonati
-         I terreni venivano coltivati con tecniche e attrezzi “primitivi”
-         Molto diffuso diventa l’allevamento del maiale, preziosa fonte di cibo
-         La caccia permetteva ai contadini di arricchire la loro alimentazione
-         La legna era la principale fonte di energia (per scaldarsi, per le case)
-         Dal bosco si procuravano erbe, funghi, miele
-         Le strade non sono più sicure perché non vengono curate e vigilate
-         Scompaiono le monete
-         I commerci si fanno difficili. Il mercato viene fatto in campagna e non più in città
-         Le attività economiche si riducono
-   Le città vengono abbandonate da tutti, anche dai nobili. Le città non vengono più rifornite di cibo. Le campagne diventano il centro della vita economica e sociale

La Curtis (in latino significa “cortile” “spazio recintato”)
Grande azienda agricola, che nasce perché in molti fuggono dalle città: ricchi, contadini e artigiani, tutti cercano un posto sicuro
La Curtis è un grande possedimento diviso in due parti
-         Pars dominica: occupa 1/3 della Curtis ed è la parte del signore con i suoi servi, che erano chiamati “servi della gleba” ed erano in condizione di semilibertà. Il signore vive nel castello che a volte ha un fossato e un ponte levatoio. C’erano anche forni, frantoi, stalle e granai
-         Pars massaricia: divisa in mansi, cioè campi dati in affitto a contadini coloni (che dovevano pagare un “canone” al signore). Questi contadini dovevano al signore la corvée, cioè dei giorni di lavoro gratuito per il Signore.
Il signore della Curtis dava protezione ai coloni e ai servi in caso di attacchi di briganti o invasioni di popoli, radunando tutti all’intero delle mura del castello.


Il Monastero
I monasteri erano quasi delle piccole città autosufficienti dove i monaci lavoravano e pregavano. In un monastero potevamo trovare
·       Chiesa
·       Chiostro
·       Dormitorio
·       Scriptorium (dove i monaci amanuensi ricopiavano i testi antichi)
·       Mura fortificate
·       Stalla, Granaio, Frantoio, Mulino

Si può dire che i monaci salvarono la cultura antica perché ricopiarono le opere degli antichi scrittori greci e latini, impedendo che venissero perse per sempre

Come primo piccolo esperimento laboratoriale è andata molto bene. Continueremo su questa strada! Ed eccovi il video che vi ho chiesto di guardare per martedì.👋




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giovedì 15 novembre 2018

Gita a Redipuglia

Come da tradizione, gli Alpini di Buttrio, solerti e premurosi (copyright Franzil), hanno accompagnato le classi seconde e terze in una visita a Redipuglia e dintorni. Partiamo con le immagini!

Prima tappa Sacrario di Oslavia




Difficile da descrivere il senso di vertigine che può dare l'infinita sequenza dei nomi dei caduti




In origine il sacrario era aperto, la copertura è stata pensata successivamente per proteggerlo


Seconda tappa a Redipuglia per la lettura dei nomi dei caduti




Dopo un pranzo che ha soddisfatto proprio tutti, eccoci sul Carso, sopra Redipuglia, per visitare le trincee


Si vede anche il mare...da queste zone (un pò più in alto a dire il vero) Ungaretti scrisse la famosa M'illumino d'immenso. E' interessante ricordare che in origine la poesia era più lunga e presentava un titolo rivelatore, cioè CIELO E MARE: M'illumino/ d'immenso/ con un breve/ moto/ di sguardo.


La prima linea italiana. Gli austriaci erano vicinissimi, praticamente dove s'intravede la mucca...(la vedete?)


Ultima tappa al Museo della Guerra di Redipuglia




Degna chiusura della nostra gita le parole dell'ottima guida Giorgio. E' difficile non essere retorici quando si parla di certi argomenti, ma lui non lo è mai stato, è riuscito a farsi ascoltare dai ragazzi, e si è notato anche qualche momento di commozione, segno che davvero aveva a cuore le cose di cui parlava (averne di guide così....)

Impossibile chiudere senza ringraziare gli Alpini per la disponibilità e il lauto pranzo, sicuri che continueremo questa tradizione, e grazie anche al Sindaco per la sua presenza.

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martedì 13 novembre 2018

Caccia al dettaglio a Cividale

Dopo una lunga attesa, il tanto agognato giorno della "Caccia al dettaglio" è arrivato; ma è arrivata per l'occasione, a Cividale e dintorni, anche una densa nebbia, giusto per rendere l'atmosfera un po' più medievale...



E iniziata così, dal Ponte del Diavolo, sguardi malinconici fra il fiume e la nebbia nella speranza che la pioggia si diradi. Ma la 1A non si fa certo fermare dalla pioviggine: si parte alla visita della città, cercando qualche segno della storia.

Passeggiando verso Borgo Brossana, costeggiando il nucleo più interno delle antiche mura, la sosta alla casa medievale è inevitabile

Anche sotto la pioggia, l'entusiasmo non si placa...e la mano si alza👍


Poi arriviamo in Piazzetta San Biagio e compaiono finalmente i colori


Ma tutti aspettano il gioco...e gioco sia. Si parte dal museo, divisi in 4 gruppi. Ogni gruppo ha: 
-una macchina fotografica
-una cartina con un semplice percorso
-un tablet con ben 46 foto di dettagli più o meno architettonici. 
Vince chi fotografa più dettagli!

Indubbiamente è lui!

Seconda foto nella prima riga...se ne saranno accorti?



E' bello vedere i ragazzi in gruppo alla ricerca di qualcosa: sono attivi e devono collaborare per vincere

Piazza Paolo Diacono


Dopo un'ora il gioco si conclude. I risultati arriveranno domani, i premi chissà...fosse per me regalerei ancora una volta la mia stima, oppure la consapevolezza che il premio consiste proprio nel fare il gioco e quindi hanno vinto tutti...ma questi son discorsi da adulti, i ragazzi premono per avere un premio tangibile (questa è da quadernino...) e forse lo avranno (lasciamo un po' di suspence)



Tutto finisce com'era iniziato: uno sguardo nella nebbia da un ponte...ma questa volta siamo sul Ponte Nuovo e salutiamo il Ponte del Diavolo

Sulla via del ritorno, esaurite evidentemente le energie, parte il coretto rap (?) di Cassandra, Deepa, Elisabetta e Matilde (mi sa che la metrica è da rivedere. E anche "cuticagna" è da quadernino...)

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