venerdì 20 dicembre 2019

La forma delle nuvole

"Ma allora che ci guadagni?" chiese il Piccolo Principe. "Ci guadagno" disse la volpe "il colore del grano"

Tutti a scuola si chiedono "a cosa serve?", "a cosa serve la grammatica??" (questa di solito con tono piagnucolante). Il problema non sta nella risposta. Il problema è nella domanda. Ormai per tutti noi è naturale pensare alle cose, ai pensieri o addirittura alle persone, in termini di servizi che ci possono rendere. Solo se ci serve va bene, altrimenti...a che serve? Ma è un modo di ragionare ristretto, che non può non condurre, oppure proprio nascere, da una sorta di diminuizione della nostra visione del mondo. Insomma, va bene, non la faccio lunga, volevo solo trionfalmente affermare che conoscere le nuvole non serve a nulla (spesso nemmeno a prevedere il tempo). Che liberazione: non serve a nulla! La nuvola esiste per conto suo, e la nostra passione per lei non serve proprio a niente. Infatti, ha proprio ragione S. Audeguy nel suo "La teoria delle nuvole" quando dice che

"Bisogna essere un po' stupidi per interessarsi alle nuvole, ed esserlo con una sorta di ostinazione irragionevole"

Allora perchè? perchè farlo a scuola? perchè dedicare tante ore scolastiche alle nuvole? Per rispondere basterebbe parafrasare il Piccolo Principe

"Ma allora che ci guadagniamo?" chiesero gli alunni. "Ci guadagnate" disse il prof  "la forma delle nuvole"

Qualcuno potrà non crederci. Potrei raccontarvi di alunni che dopo anni mi inviano foto per chiedermi che genere di nuvole hanno fotografato, o di altri che quest'anno mi fermavano prima di entrare a scuola per parlare delle nuvole viste il giorno prima, o di quello che viene in bici e saliva più in su della scuola (siamo in collina) per trovare il punto adatto per scattare una foto. Ma ho anche una prova fotografica. Un alunno ha guardato il cielo, l'ha fotografato e poi a scuola mi ha supplicato di accendere lo smartphone per farmela vedere


Onde di Kelvin Helmholtz (Fabio B.)
Non vi dice niente? Ovvio, nessuno vi ha fatto guadagnare la forma delle nuvole 😃 ......

E così la classe 3^A ha iniziato, ormai un mese fa, a capire cos'è l'atmosfera e come è fatta

di cosa è fatta l'aria 

come si formano le nuvole


e quali sono i generi delle nuvole

Anche la rinomata prof. Contin ci ha aiutato e abbiamo studiato in inglese la storia di Luke Howard, l'inventore della classificazione scientifica delle nuvole. Intanto, sempre grazie alla prof., abbiamo risposto in inglese alla mail di un certo Ian...

Nel frattempo, infatti, si è scatenata la corsa alle foto, anche perchè il prof, orgoglioso membro n.14276 della Cloud Appreciation Society, aveva promesso di spedirle e aveva prefigurato la possibilità che fossero pubblicate. Per fortuna, il gentilissimo Ian, Photo Galley Editor, ha esaudito i nostri desideri....eccole
La foto di Riccardo , La foto di Giulia D. L. , La foto di Nemanja , La foto di Giulia B. , e infine il Lamantino di Aurora (riuscite a vederlo?)

Ma non finisce mica qui. Oltre ad ascoltare e fotografare, quelli di 3^A si sono improvvisati professori e hanno spiegato a genitori e ragazzi tutto quanto fatto sulle nuvole, in occasione della nostra giornata di Scuola Aperta. Per finire, abbiamo accolto la classe 5^B della Scuola Primaria di Buttrio e pure loro si sono sorbiti una lezione (un'oretta sola...), con tanto di quiz finale (sono stati molto bravi!!)
Il prof sperava nevicasse...ma non è accaduto (come al solito per la pianura friulana)

Avevamo anche il fantastico libro della Cloud Appreciation Society "A Cloud a Day"!


Tipico entusiasmo degli alunni per il quiz sulle nuvole (per la cronaca: erano cirrocumuli)

Chiudo questo post parlando bene della mia classe. Per una volta, ci vuole! All'inizio non tutti erano convinti di quanto stavamo facendo, ma poi ho visto crescere l'interesse: una marea di foto, persone che mi fermavano per i corridoi per dirmi che nuvola avevano visto e per lanciarsi in complicate descrizioni, alunni che in fondo a Scuola aperta c'hanno preso gusto a spiegare tutto agli adulti e, infine, altri che con i bambini delle primarie hanno sfoderato insospettate doti da insegnante. Bravi! Insomma, hanno fatto tornare la passione anche a me, che ormai da anni mi dedico molto più al birdwatching che alle nuvole. Così, pochi giorni fa, mentre un mio amico guardava col cannocchiale una spiaggia deserta e popolata da pochi limicoli, io non mi sono lasciato sfuggire questo parelio

E' sfuocata, lo so. Anche i prof sbagliano. Raramente
Ragazzi di 3^A, cercate anche voi, adesso che siete in vacanza, questi effetti ottici atmosferici...pareli, aloni e altro...ne abbiamo parlato! (ma coprite sempre il sole, mi raccomando!!). Se vi interessa sapere cosa e dove guardare consultate questo sito.

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