giovedì 2 aprile 2020

Marzabotto e le Foibe - 3A

Come vi ho promesso, eccovi un post con qualche video per approfondire due argomenti di cui abbiamo parlato in chat. Per Giovedì 16 vi chiedo di rispondere a queste due semplici domande aperte, con almeno dieci righe per ognuna.

1- Parla della Strage di Marzabotto (sul libro a pag. 188)

2- Parla delle Foibe (sul libro piccolo riquadro a pag. 198)

In ordine cronologico, partiamo con la Strage di Marzabotto, nome che si dà ad una serie di stragi compiute in diversi paesi dai nazisti sull'appennino bolognese nel 1944. La più grave di queste stragi fu quella di Casaglia Monte Sole, di cui potete vedere qui una versione "filmica".


Ma perchè i nazisti si accanivano sulla popolazione civile? Era il loro tentativo di sgominare la resistenza partigiana. Minacciavano i civili per cercare di ottenere informazioni sui partigiani e compivano delle rappresaglie (vendette) nei paesi dai quali si credeva provenissero i partigiani. In questo video (fino al minuto 6.20) uno storico e una sopravvissuta alla strage spiegano cos'è successo.

La vicenda delle Foibe è senz'altro più complessa. Durante il ventennio fascista, i confini italiani comprendevano tutta l'Istria e parte della Dalmazia (oggi in Croazia): terre abitate da sempre da cittadini di origine e di lingua slava. Il fascismo mise in opera un tentativo di "italianizzazione" di quelle terre con discriminazioni e violenze nei confronti dei popoli slavi. Verso la fine del 1943, quando il fascismo cadde e l'Italia finì nel caos, ebbe inizio quella che si può definire una sorta di vendetta degli Jugoslavi, ma in particolare dei comunisti jugoslavi guidati dal maresciallo Tito, nei confronti degli italiani. Le foibe sono cavità naturali legate ai fenomeni carsici, in pratica delle profonde grotte dove migliaia di italiani vennero gettati e trovarono la morte. A queste tremende vicende si lega poi il fiume di profughi italiani che cercarono di scappare dall'Istria e dalla Dalmazia, proprio per sfuggire alle discriminazioni, e che si contano probabilmente nell'ordine di 300.000: sono gli esuli istriani e dalmati.
Anche qui due video. Il primo, breve, spiega la vicenda dei morti nelle foibe.

Il secondo è più lungo, ma molto più interessante, perchè affronta la questione in maniera più ampia.


Emblematica delle vicende delle Foibe è la storia di Norma Cossetto. Potete scoprirla qui leggendo la parte "L'arresto e l'infoibamento". Sulla sua vita è stato fatto anche un film Red_Land_(Rosso_Istria)

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